Come ha fatto SKASSAPANZA a firmare per 20 aperture in franchising nel 2023?

Sono Enrico Tosco, fondatore e CEO di Reting, la più grande azienda in Italia di consulenza e sviluppo in franchising, specializzata nel trasformare brand locali in reti nazionali.

Questo mese analizziamo il caso di successo di Skassapanza, noto brand torinese che ha costruito una rete nazionale in meno di tre anni.

Skassapanza ha avviato il suo percorso nel mondo del franchising nel 2020 creando una struttura interna dedicata, le campagne pubblicitarie per reclutare nuovi franchise che hanno preso il via, dopo qualche test iniziale nei mesi precedenti, a fine 2022. Nel 2023, sono stati stipulati accordi per venti nuove aperture.

Ma come si è espanso Skassapanza in città come Roma, Milano, Asti e Como, dove il brand non era inizialmente conosciuto?

I segreti del suo successo sono tre:

  1. Approccio orientato ai multi-unit franchising: Skassapanza si è focalizzato sugli imprenditori che aspirano a dominare il mercato della loro città aprendo più sedi. Questo modello ricorda il boom dei McDonald’s alla fine degli anni ’90, quando i franchisee aprivano intere regioni creando, ad oggi, dei veri e propri imperi.
  2. Supporto finanziario: Attraverso il Medio Credito Centrale, Skassapanza ha aiutato i suoi affiliati a ottenere finanziamenti fino all’70% del capitale necessario all’apertura, lavorando con le banche per velocizzare il processo rispetto ai fondi o bandi che spesso, invece, si utilizzano nel mondo franchising. Questo supporto ha reso possibile aprire nuove sedi, sostenendo l’acquisto delle attrezzature necessarie per oltre 200.000€.
  3. Relazioni dirette con i fondatori: Gli affiliati di Skassapanza preferiscono trattare direttamente con i fondatori Vito ed Enzo, piuttosto che con intermediari. Questo rapporto diretto è cruciale per questo livello d’imprenditori con ambizioni di grande espansione.

Questi principi, che favoriscono un approccio strategico al franchising nel settore della ristorazione, saranno esplorati più approfonditamente nei prossimi articoli di Ristotrend.