Sottovuoto: una delle soluzioni più vantaggiose per il mondo della ristorazione e sostenibile per il nostro pianeta

Perché amo parlare di sottovuoto?

Semplicemente perché con il sottovuoto è possibile completare l’intero ciclo alimentare, dalla cottura alla conservazione.

Pensa solo a come potresti organizzare al meglio la spesa e a rispettare maggiormente gli ingredienti che utilizzi!

Acquistare la materia prima all’apice della qualità e al prezzo giusto, che sia frutta matura, verdura gustosa o pesce, confezionandola sottovuoto potrai usarla molto più a lungo anziché per poche settimane all’anno.

E poi confezionare in sottovuoto, vuol dire che i prodotti non venendo a contatto con l’aria, manterranno inalterate le proprietà nutrizionali ed organolettiche, senza subire contaminazione, neppure se li conservi con altri ingredienti. Favoloso direi.

Lo so, lo so che queste cose le sai già, ma meglio ribadirle, non trovi?

Ora, se sei nella fase di dover scegliere la tua nuova sottovuoto e hai letto il mio precedente articolo (l’hai letto, non è vero?!?), dove ti suggerivo di non limitarti, ad aspetti quali la dimensione della barra saldante, la potenza della pompa e la grandezza della vasca, ti do alcune dritte per una scelta consapevole.

L’economista americano Lester Thurow diceva: “L’arma competitiva del ventunesimo secolo sarà la formazione accompagnata dalle competenze della nostra forza lavoro”.

Pertanto, ecco qui cosa ti suggerisco di fare:

  • scegli un’azienda che ti faccia formazione, ovvero che non ti sistemi sopra al banco la sottovuoto e chi s’è visto, s’è visto. Scegli un partner che ti faccia formazione in fase di valutazione/scelta, formazione direttamente nel tuo locale quando ne sarai entrato in possesso, e successivamente, quando inizierai ad utilizzarla durante la tua quotidianità. Altrimenti rimarrà una gran bella macchina, ma nulla di più;
  • scegli una sottovuoto dotata di programmi smart, ovvero procedure automatiche pre-impostate pensate per semplificare alcune lavorazioni manuali che solitamente richiedono molto tempo oppure la supervisione di una persona.

Te ne elenco alcuni, quelli che stupiscono, quelli dall’effetto WOW

Processo SUGHI E SALSE che ha fatto dire ad un tuo collega chef “con la vasca verticale ed il procedimento sughi e salse ho ottenuto maggiore quantità di confezionamento senza fuoriuscita di sughi, salse e brodi”.

Processo PULIZIA MOLLUSCHI che ha reso felice il proprietario di una pescheria perché “ho ottenuto una pulizia perfetta delle vongole senza manodopera, e finalmente riesco a servire cannolicchi senza sabbia”.

Processo CREME BASI PASTICCERIA che ha permesso ad un tuo collega pasticcere di “avere una miglior organizzazione delle creme a bassa rotazione e di sfruttare al massimo il mio cuocicrema”

Ti lascio con un pensiero: pensa al fatto di elaborare le tue preparazioni in metà tempo e sempre con lo stesso risultato, e avrai tante risposte.