Pregi e difetti di WhatsApp Marketing

Immagina: stai per preparare il tuo ristorante per il weekend, controlli le prenotazioni e…. Orrore, la sala è vuota!

Ci vorrebbe un’idea per riempirla all’ultimo momento, allora trovi l’intuizione giusta: un menù speciale con quell’ingrediente particolare trovato questa mattina al mercato.

Pensi al piatto, alla preparazione e a tutto quanto e ci sei.

Sì ma, e ora?

Come fare per informare tutti i tuoi clienti di questo menù da leccarsi i baffi?

È semplice…mandi un WhatsApp a tutti e via… aspetta, ma funziona davvero così?

Beh, non proprio.

Ci sono alcune cose importanti che devi sapere, prima di fare l’errore (sì l’errore!) di mandare un messaggio a tutti i tuoi clienti.

E, credimi, stai correndo anche dei grossi rischi.

Vediamo quali sono.

BAN, BAN, BAN

Forse a te non è mai capitato, ma a qualcuno purtroppo sì.

Devi sapere che l’invio massivo di WhatsApp, se non fatto con certi criteri, comporta la possibilità che il tuo numero venga segnalato come spam dai tuoi clienti.

Bastano pochi utenti che segnalano il messaggio e il danno è fatto!

Il numero dal quale stai mandando i messaggi, che magari hai da quando hai aperto il tuo ristorante, che i clienti più affezionati conoscono a memoria e che per prenotare, sì, proprio quello, viene bandito da WhatsApp.

Per sempre!

E bada che non c’è alcun modo per poterlo recuperare!

Sei pronto a correre un rischio del genere?

“Menù di carne? Ma io sono vegetariano!”

Nell’epoca dei messaggi iper-personalizzati, dove le piattaforme social conoscono tutto di tutti, ricevere pubblicità proprio su quell’argomento di cui discutevi con il tuo amico proprio mezz’ora fa, diciamocelo, è fastidioso.

Ma è molto peggio ricevere un messaggio che non ha nulla a che vedere con i tuoi gusti.

E proprio da quel ristorante in cui vai sempre!

Ottenere il risultato opposto, ovvero perdere un cliente fedele invece che fidelizzare uno nuovo, è un attimo!

Evitare l’effetto “pirata”

Hai presente quelle attività (ristoranti, siti web, e-commerce, negozi) dove, cedendo all’insistenza di camerieri, commessi o banner, hai lasciato i tuoi contatti e da quel momento hanno iniziato a tartassarti?

Ecco, l’immagine che mi sono fatto io è di un piccolo pirata stile Looney Toons che ti rincorre con la scimitarra gridando arr arr.

Mandare ogni tanto un WhatsApp con un’offerta ci sta… stalkerare il malcapitato di turno con raffiche di comunicazioni decisamente no!

E, allo stesso modo, non sapere a chi hai mandato cosa e quando è il miglior modo per ottenere questo effetto “Pirata”!

La Soluzione esiste!

Quindi la soluzione è non usare WhatsApp? Ci mancherebbe: oggi è il mezzo di comunicazione più potente ed efficace che esista!

Ricordati però che, allo stesso tempo, si tratta di è un canale personale e intimo, da usare con cautela e parsimonia.

Per sfruttare al meglio le sue potenzialità esistono dei software specifici, verticalizzati sul settore della ristorazione, che permettono di utilizzare WhatsApp in maniera professionale, con molti vantaggi.

Innanzitutto, evitano il rischio che il numero venga bannato.

Se il messaggio viene segnalato troppe volte, viene bloccato solo quello specifico template e non il numero.

Danno la possibilità di profilare il cliente in base a diversi parametri come le attività all’interno del locale (quante volte è venuto, da quanto tempo non si presenta), se ha partecipato a eventi del locale, quanto ha speso, cosa a mangiato e tanto altro.

Infine, permettono di “formattare” il messaggio come se fosse una e-mail, inserendo titoli immagini o video, indirizzo del locale cliccabile come mappa e pulsanti per l’azione come ad esempio Prenota Subito, Chiamaci, Guarda il menù.

Utilizzare WhatsApp come strumento di marketing per il tuo ristorante può portare grandi vantaggi, ma è fondamentale farlo con intelligenza e rispetto per i tuoi clienti.

Visita il sito www.lasagnamarketing.com
Visita anche la pagina instagram @lasagnamarketing