Situato nel cuore di Rimini, il ristorante Guido rappresenta un vero e proprio baluardo nella gastronomia italiana, specializzato in piatti di pesce dell’Adriatico. Questa istituzione culinaria è guidata dai fratelli Raschi, che hanno trasformato la tradizione romagnola in un laboratorio di creatività e sperimentazione culinaria.
La storia del ristorante affonda le radici nel 1946, quando venne fondato come un umile chalet dal nonno Guido e dalla nonna Augusta. Col tempo, la gestione è passata a mamma Tiziana e poi ai fratelli Gianpaolo e Gianluca Raschi. Inizialmente, il menù proponeva piatti tradizionali come spaghetti con le vongole e risotto di pesce. Con l’avanzare degli anni e l’arrivo di nuove generazioni, il locale ha visto una svolta nel 2002 con il menù “Prove tecniche di trasmissione”, che includeva audaci combinazioni di sapori ittici con caramello e cioccolato. Queste scelte, sebbene inizialmente imbarazzanti per i fratelli, hanno segnato l’inizio di un’era di innovazione.
Il riconoscimento del lavoro svolto è arrivato nel 2008, quando il ristorante ha ricevuto la sua prima stella Michelin, confermata negli anni successivi. Il ritorno alle radici è avvenuto con l’apertura di un nuovo locale, Augusta cucina e cicchetto, dove si rivisitano i piatti tradizionali in chiave moderna. Questo spazio, inaugurato nel 2020, si trova nell’antica zona delle ghiacciaie di Rimini e offre un ambiente che ricorda il foyer del Teatro Amintore Galli, con un accogliente dehors per la bella stagione.
La guida in cucina è affidata a Gianluca, mentre Gianpaolo, autodidatta e formatosi attraverso un corso intensivo di 100 ore, continua a innovare dal suo storico posto di lavoro. Negli anni, Gianpaolo ha creato piatti distintivi come gli spaghetti con ostriche mantecate a crudo e la seppia con squacquerone, dimostrando una capacità unica di fondere tradizione italiana e influenze esterne.
I piatti offerti al Guido sono un tributo alla freschezza dei prodotti, grazie alla collaborazione tri-generazionale con una pescheria locale. Il laboratorio aperto nel 2019, che fornisce entrambi i locali, è un altro tassello importante nella catena di fornitura del ristorante, garantendo la qualità e la freschezza degli ingredienti.
Il ristorante offre due menù degustazione, “Benvenuti a Rimini” e “Guido 2024”, che esaltano le tecniche di cottura locali e le innovazioni più recenti. Questi menù si accompagnano a una selezione di 4000 bottiglie in cantina, con un focus sugli autoctoni e le produzioni territoriali.
Il rispetto per la tradizione, unito all’innovazione costante e alla valorizzazione delle materie prime, fa del ristorante Guido una vera icona della ristorazione di Rimini, continuando a incantare sia i locali che i visitatori con piatti che sono sia un omaggio al passato che una finestra sul futuro della cucina italiana.

